ENZO MARI un percorso con Danese, a Matera

Oggetti del quotidiano, stampe serigrafiche, edizioni limitate e giochi eco-didattici dal 1957 ad oggi.

Un viaggio nel tempo per ripercorrere le tappe della collaborazione di uno dei designer più influenti del ‘900 con Bruno Danese e la Danese Milano.

L’esposizione sarà visitabile dall’11 al 23 ottobre presso il nostro spazio di via Rosselli 14 a/b, negli orari di apertura del negozio.

Enzo Mari (Novara 1932) è uno dei designer più profondi, innovativi (e dissacranti) della seconda metà del ‘900, tanto da aver influenzato ampiamente sia le nuove generazioni che i suoi stessi contemporanei, attraverso gli scritti, l’insegnamento, la produzione artistica e la creazione di prodotti, oggetti di arredo e giochi educativi.

Sarà esposto il primo progetto effettivamente realizzato per Danese: il vassoio Putrella (1958), tuttora in produzione in serie limitata.

Un altro oggetto che vedremo, simbolo delle prime collaborazioni è 16 Animali, pensato nel ’57 come gioco per i figli e messo poi effettivamente in produzione da Bruno Danese nel 1959.

In un secondo momento Mari disegna anche un’altra versione, 16 Pesci (1973).


Questa lunga e proficua collaborazione ha portato allo sviluppo di oggetti rivolti all’utilità quotidiana, caratterizzati da una tale purezza che, nella loro apparente semplicità, parrebbero esistere da sempre.

Nello spazio dedicato alla mostra sarà possibile apprezzare le tappe ed i risultati di questa collaborazione di oltre 50 anni, in un percorso che affianca articoli ancora in catalogo a numerosi prodotti purtroppo non più disponibili, oggi oggetto di collezionismo.

Tra i pezzi che potremo ammirare segnaliamo anche i tre splendidi oggetti in marmo della serie Paros (1964), prodotti in marmi pregiati ed in edizione limitata.

E per finire, le famose serigrafie della Serie della Natura.



Pur essendo inizialmente un sostenitore della potenzialità positiva della macchina industriale, Mari ha progressivamente assunto un atteggiamento critico nei confronti dell’industria, soprattutto quella che oggi produce design “di consumo”, destinato a durare poche stagioni per essere velocemente oscurato e sostituito dalla novità successiva, per non parlare degli aspetti etici legati alla produzione industriale.

In questa epoca di incertezze e di rapidi cambiamenti, il pensiero di Mari e la sua opera sono un punto di riferimento quanto mai attuale.

Creazioni di Mari sono esposte nei principali musei di arte e design nel mondo, tra cui la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, il MoMa di New York ed il Louvre di Parigi.

Come riferimento per approfondire l’opera di Mari abbiamo selezionato il volume “L’arte del Design” edito da Federico Motta Editore (2008), che, in occasione della mostra, sarà disponibile ad un prezzo speciale.

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Amo il Design, tanto che mi sono inventato un lavoro per poterlo respirare tutti i giorni. Il mio blog è nato per condividere con gli altri le mie piccole scoperte.

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